STUDIO LEGALE

BARRECA

CATANIA


DOCUMENTO DI UTILITA'

CRITERI DEL TRIBUNALE DI CATANIA PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI ALLA PERSONA


A) DANNO NON LETALE

PREMESSE:

a) se il soggetto ha più di 60 anni bisogna valutare la capacità lavorativa antesinistro; b) il danno morale non è dovuto se si procede in base a presunzioni civilistiche e non vi è quindi prova del reato; c) la sigla PSA sta per pensione sociale annua (4.687.200 al gennaio 1997); la sigla PSG sta per pensione sociale gior= naliera (lire 12.841 - gennaio 1997); COEFF. sta per
coefficiente tabellare; I COEFFICIENTI SONO DIVERSI PER MASCHI E FEMMINE IP sta per percentuale di inval. permanente


CALCOLO DEL DANNO PATRIMONIALE DA INVALIDITA' TEMPORANEA

1) per  la casalinga e per il disoccupato si determina il c.d.
   reddito figurato, che è pari a 3 volte la pensione sociale.
   la formula è quindi:


3 x PSA x gg.di IT
365

2) chi ha meno di 16 anni, lo studente, il pensionato e il
lavoratore dipendente che non subisce diminuzioni di reddito non
hanno diritto a risarcimento della IT patrimoniale

3) per il lavoratore autonomo la formula è la seguente:

reddito più alto IRPEF negli ultimi 3 anni x gg.di IT
365

NB: la I.T.P. si calcola con lo stesso criterio e i risultati si moltiplicano per la percentuale (es. 50% = 0.5)

CALCOLO DEL DANNO PATRIMONIALE DA INVALIDITA' PERMANENTE

è dovuta se il soggetto ha meno di 80 anni
A) MICROPERMANENTI (fino al 10% incluso): 1.000.000 a punto
B) Per la IP DALL'11 AL 100 %: la formula è la seguente:

REDA x COEFF.TAB. x 0,08 x CAPLAV x IP

Dove REDA è il reddito annuale reale o figurato. Anche chi ha meno di 16 anni, lo studente, il pensionato e il lavoratore dipendente che non subisce diminuzioni di reddito hanno diritto al risarcimento del danno patrimoniale per la IP e a tal fine si calcola il reddito figurato come per casalinghe e pensionati.
CAPLAV è la capacità lavorativa antesinistro (normalmente 1, cioè 100 %)

CALCOLO DEL DANNO BIOLOGICO

PER LE MICROPERMANENTI LA FORMULA è:
V x (2xPSA) x IP x COEFF.TAB.


V è uguale a 0,4 se la IP è dell' 1%, a 0,5 se è del 2%, a 0,6 se è del 3 %, a 1 se è dal 4 al 10 %

PER LE MACROPERMANENTI LA FORMULA è:
(3xPSA) x IP x COEFF.TAB.
CALCOLO DEL DANNO MORALE DA I.P.

MICROPERMANENTI (FINO AL 10%): 1/4 PENSIONE SOCIALE ANNUA x IP DAL 10 AL 19 % 1/2 PENSIONE SOCIALE ANNUA x IP DAL 20 AL 50 % 3/2 PENSIONE SOCIALE ANNUA x IP DAL 51 AL 70 % 5x PENSIONE SOCIALE ANNUA x IP DAL 71 AL 100% 10x PENSIONE SOCIALE ANNUA x IP


CALCOLO DEL DANNO MORALE DA I.T.

(1,5 x PSG x gg. ricovero)+ (50.000 x altri gg.di IT) + (50.000 x gg.ITP x percent.ITP)=

a tale cifra va aggiunto:
1/10 della PSA se vi è stato intervento chirurgico lieve 3/10 della PSA se vi è stato intervento chirurgico medio 5/10 della PSA se vi è stato intervento chirurgico grave

B) RISARCIMENTO PER IL DANNO DA UCCISIONE


A) SPESE: secondo documentazione, rivalutate e con interessi
decorrenti dall'esborso (per quelle funerarie rivalutate non
superare la pensione sociale annua, ritenendosi le altre
eccessive).INTERESSI: come detto, dall'esborso.

B) DANNO PATRIMONIALE: per coniuge e figli a carico secondo il criterio per l'invalidità permanente, tenuto conto di una invalidità al 100 % e calcolando equitativamente e presuntivamente che l'interessato devolveva 1/3 a sè, 1/3 alla moglie, 1/3 ai figli a suo carico (nel caso di solo moglie 1/2 a questa e 1/2 a sè). INTERESSI: dal decesso.
C) DANNO PATRIMONIALE MATURATO TRA IL FATTO E IL DECESSO: (se chiesto): da liquidarsi secondo i criteri per la temporanea, se sussistono i requisiti per questa. INTERESSI: dal fatto.
D) DANNO BIOLOGICO: non spetta, se non quello eventuale tra il fatto ed il decesso. Non si ricorre alle tabelle, ma si fa riferimento alla durata in vita dal fatto al decesso.
E) DANNO MORALE (orientativamente): a) coniuge, genitori, figli conviventi: 29.300.000 (6 volte la pensione sociale, arrotondato) b) coniuge, genitori, figli non conviventi: 15.000.000 c) fratelli conviventi: 10.000.000 d) fratelli non conviventi: 7.000.000 e) altri parenti: conviventi, 1/2 della pensione sociale annua; non conviventi, nulla. f) in caso di DOLO: raddoppiare (a) e (b); incrementare anche (c), (d) ed (e), tenendo conto che trattasi di cifre già arrotondate per eccesso.
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Pagina a cura dell'Avv. Gaspare Mollica

I COEFFICIENTI


MASCHI

A=0. 38.46719
  1. 38.41965
  2. 38.18542
  3. 37.94217
  4. 37.69112
  5. 37.43384
  6. 37.17079
  7. 36.90186
  8. 36.62694
  9. 36.34574
  10. 36.05868
  11. 35.76637
  12. 35.46870
  13. 35.16609
  14. 34.85982
  15. 34.55119
  16. 34.24165
  17. 33.93091
  18. 33.61700
  19. 33.29827
  20. 32.97425
  21. 32.64513
  22. 32.31063
  23. 31.97042
  24. 31.62374
  25. 31.26929
  26. 30.90741
  27. 30.53793
  28. 30.15978
  29. 29.77323
  30. 29.37873
  31. 28.97625
  32. 28.56651
  33. 28.14903
  34. 27.72290
  35. 27.28679
  36. 26.84732
  37. 26.39842
  38. 25.94202
  39. 25.47841
  40. 25.00827
  41. 24.53223
  42. 24.05053
  43. 23.56312
  44. 23.07055
  45. 22.57380
  46. 22.07370
  47. 21.57021
  48. 21.06252
  49. 20.55001
  50. 20.03302
  51. 19.51302
  52. 18.99183

FEMMINE

A=0. 40.07126
  1. 40.02525
  2. 39.82223
  3. 39.60986
  4. 39.39001
  5. 39.16453
  6. 38.93412
  7. 38.69827
  8. 38.45748
  9. 38.21184
  10. 37.96106
  11. 37.70542
  12. 37.44502
  13. 37.17936
  14. 36.90910
  15. 36.63451
  16. 36.35510
  17. 36.07077
  18. 35.78141
  19. 35.48709
  20. 35.18751
  21. 34.88204
  22. 34.57018
  23. 34.25199
  24. 33.92769
  25. 33.59748
  26. 33.26089
  27. 32.91796
  28. 32.56871
  29. 32.21267
  30. 31.84986
  31. 31.48029
  32. 31.10380
  33. 30.72040
  34. 30.33038
  35. 29.93389
  36. 29.53091
  37. 29.12155
  38. 28.70563
  39. 28.28326
  40. 27.85437
  41. 27.41892
  42. 26.97723
  43. 26.53005
  44. 26.07728
  45. 25.61815
  46. 25.15190
  47. 24.67815
  48. 24.19777
  49. 23.71160
  50. 23.21983
  51. 22.72250
  52. 22.21997
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